Egregio Direttore del Messaggero Veneto,
dalle vs. pagine di cronaca, nei giorni scorsi,  abbiamo avuto notizia prima dei problemi di salute del Sindaco di Buja, poi del loro buon esito ma con annessa sua polemica per la mancanza della strumentazione del “tomografo a risonanza magnetica” nell’Ospedale di San Daniele.
La giusta questione sollevata dal Sindaco Bergagna, però, ci fanno risaltare alcune perplessità:
– Come mai solo adesso che ne è stato personalmente colpito ha levato la sua voce a denunciare tale grave situazione lacunosa dell’Ospedale di San Daniele?
– Dal suo lautamente remunerato scranno di Direttore amministrativo di tale Ospedale non se n’era mai accorto prima?
– L’odierna casta regionale, anche in ciò matrigna del Friuli, anzichè investire per completare e modernizzare la nostra (dei cittadini che ne pagano le tasse!) sanità, la sta demolendo chiudendo o interi Ospedali o reparti e perseguendo una strategia di riduzione drastica e cinica dei tempi di degenza, obbligando gli ammalati a completare le cure a casa, con gravi limiti di efficacia ed enormi disagi per le loro famiglie. I semplici e impotenti cittadini devono sperare nei problemi di salute dei loro Amministratori locali (pregando che tutti poi abbiano esiti positivi) per vederli agire con determinazione e serietà nei confronti di questa astrusa Regione?

Ass. “Friûl tal Nord” – Buja  –  Il Presidente, Maurizio Piemonte